IT.ARTI.FUMETTI FAQ, Versione Versione 7.14.21.28, 22/04/2005
Documento originale a cura di Figliodombra
Rimodernato da Gray Mouser

Ringraziamenti

Con la fondamentale partecipazione (piu' o meno volontaria) dei seguenti onoratissimi (?) IAFer:

  • Luca NX
  • Marco Messina
  • Plek
  • Tomah
  • Michele "Mix" Gelli
  • Zogo aka Marco Zorigo
  • BVZPaco
  • Mork
  •  Andrea Spacca & Ernesto Melis
  • Candido
  • Planet Mendo
  • Davide G. Borin
  • Kumagoro
  • Josh
  • Brendon
  • Moreno Roncucci
  • Maurizio Villotta
  • il_pellegrino
  • Mauro Uzzeo

Prefazione

Questa e' la FAQ ufficiale del gruppo it.arti.fumetti.
Qui dentro puoi trovare (forse) la risposta a quelle domande sul mondo dei fumetti che ti assillano da una vita e alle quali non sei ancora riuscito a trovare una risposta.
...
No, scusa, ti ho mentito. ;)
Qui dentro piu' che altro troverai una serie di spunti che ti possono aiutare ad ambientarti su IAF, a capire con che genere di persone ti troverai a discutere e magari ad evitare alcuni errori e incomprensioni che possono nascere quando ci si avvicina per la prima volta ad un nuovo gruppo di discussione.
Ah, un'ultima raccomandazione: non prendere troppo sul serio TUTTO quello che trovi scritto in questo documento... :)

Fanno parte integrante delle Frequently Asked Questions di it.arti.fumetti anche i seguenti documenti:

  • Usenet: guida a usenet, i newsgroup, il "gergo" e l'educazione in rete.
  • IAF Come: come collegarsi con IAF, software e news servers.
  • FAQ sul Quoting

Questa guida è reperibile sul sito http://www.iafol.org, il sito ufficiale di it.arti.fumetti, ed è periodicamente postata sul newsgroup.




Indice
  1. Macchevvordi'? Spiegazione dei termini piu' o meno criptici che si possono trovare passeggiando per IAF.
    1. Chi sono i "Bampa"?
    2. Perche' tutti mi chiamano "niubbo"?
    3. Come mai sono stato accusato di aver fatto "spoiler"?
    4. Cosa sono tutte quelle strane siglettine che non riesco a capire?
    5. Chi sono i "lurker"?
    6. Cos'e' l'OSC?
  2. Domande su fumetti & autori.
    1. Chi e' Will Eisner?
    2. Cos'e' uno Shojo?
    3. Chi e' Gosuto Raita?
    4. Faccio bene a comprarmi tutto Corto Maltese nel Tascabili Lizard?
    5. Cosa devo sapere dell'Eternauta prima di affrontarne la lettura?
  3. Le Domandone.
  4. Le Rispostone
  5. I Sondaggioni!
    1. Dove si leggono i fumetti?
  6. Di tutto un po': consigli, suggerimenti e regole per una serena permanenza su IAF.
    1. Che cos'e' la Sacra Inquisizione Amici del Fumetto?
    2. Quand'e' che smettero' di essere considerato un niubbi?
    3. Le domande da NON fare assolutamente...
    4. Primo Teorema Fondamentale dei Meeting di IAF
    5. Come posso fare per leggere a scrocco in fumetteria?
    6. Che fumetti posso regalare alla mia ragazza?



A) Macchevvordi'?

A1) Chi sono i "Bampa"?

Per rispondere a questa domanda, lascio la parola al collega Michele "Mix" Gelli:

"BAMPA (sostantivo, maschile, abb.) vedi Bambino Pacioccoso.

BAMBINO PACIOCCOSO (sostantivo, maschile) lettore / spettatore che manca di apertura mentale. In generale utilizzato per indicare lettori / spettatori che scelgono con qualche forma di paraocchi le loro letture.

Il Vero Bambino Pacioccoso(TM) NON e' chi legge gli X-men ("crocifiggo" gli incolpevoli uomini X per indicare una serie generalmente definita "da BamPa" che io leggo da anni), ma chi legge gli X-men, *SOLO* gli X-men, *NIENTALTRO* che gli X-men e che si rifiuta perfino di *VEDERE* che esistono anche cose che non hanno una "X" in copertina (magari le guarda, ma non le vede).

Secondo questa definizione il Vero Bambino Pacioccoso(TM), rovina di ogni mercato, e' quindi il lettore che manca di apertura mentale. Sono quelli che guardano ma non sanno vedere ed agiscono spinti da impulsi diversi dal "mi piace".

Badate che di BamPa ce ne sono piu' di quanti voi possiate credere, e soprattutto in piu' varianti di quelle che vi piacerebbe sapere.

Il modello MANGA-ULTRAS (quello capaci di affermazioni sul tipo "XYZ non e' Giapponese allora fa vomitare (fatte immancabilmente senza neppur sapere di cosa si parla)") e' innegabile quello che gode attualmente della maggiore visibilita'. Ne esiste anche una versione "di lusso", il MANGA-ULTRAS-DX (purtroppo anche questa molto diffusa) "Se non viene per direttissima dalle mani santuzze dell'autore XYZ (giapponese da 234 generazioni) e' sicuramente una merda ".

Ma non crediate che i BamPa siano una invenzione dei manga o del fumetto di "grande diffusione" (quello comunemente ed *erroneamente* detto "popolare": pure qui ci sarebbe da discutere sul significato delle parole). Qualche anno fa l'ambiente era appestato da altri due modelli (differenti, ma ugualmente perniciosi):

* il BAMPA-RADICAL "Se non ha vinto ALMENO otto pattumiere d'oro al festival di Bratislava non lo degno neppure di uno sguardo" Si tratta di un modello particolarmente tenace, che ne' gli anni ne' le varie mode sono state in grado di sradicare. E' il "radical-chic" medio che si vanta di non aver MAI letto (e che MAI leggera') altro fumetto che "Maus". E lui e' molto ma *MOLTO* piu' BamPa del ragazzino infoiato di "Dragon Ball" qui dentro usato come prototipo del perfetto BamPa.

* il BAMPA-COLLECTOR "Se non ha in copertina un autentico foro di pallottola, il sangue dell'autore e la carta ologrammatico-fosorescete che ti fa il caffe' al buio non lo compro". E' un modello in via di estinzione, ma devo ammettere che anche io ho avuto il mio "periodo BamPa" in cui mi foraggiavo di cover enhancements."

Concludiamo il discorso sui Bampa con una puntualizzazione di Paco:

"Il Termine Bambini Pacioccosi e' nato proprio con valenza affettuosa, giustificando l'innocenza e, soprattutto, l'ingenuita' (GIUSTA! TIPICA dell'eta'!) dei ragazzini che, dopo essere impazziti per DragonBall si sono comprati pacchi di Express, attratti soprattutto da Cowa e dal poster di Ken...

Ed e' talmente affettuoso e privo di valenza negativa, che il passo successivo e' stato il riconoscere che TUTTI NOI siamo stati BamPa un tempo... e' semplicemente un modo di identificare il "primo stadio" del lettore di fumetti, e si e' autonomamente esteso anche al di fuori dell'ambito manga.

Quando e' nato, c'erano altri termini che usavamo, ma questo ha preso piede proprio per la valenza "affettuosa" che ha... tutti noi ci siamo trasformati in saggi e amorevoli padri, pronti a cogliere a braccia aperte e ricolmare di consigli, tutti i bambini pacioccosi che decidevano (come noi un tempo) di "superare" questa fase..."

A2) Perche' tutti mi chiamano "niubbo"?

"Niubbo" e' una simpatica storpiatura del termine inglese "newbie" (neofita).
Se non sai cos'e' un newbie... beh, allora sei proprio un newbie! ;)

A3) Come mai sono stato accusato di aver fatto "spoiler"?

Perche' con il tuo messaggio hai commesso quello che sui newsgroup come IAF, viene considerata una "scortesia". Hai rivelato un nodo importante della trama di un fumetto senza avvisare che lo avresti fatto, o senza fare in modo che l'eventuale lettore del messaggio potesse anche evitare la rivelazione.
Per una questione di correttezza e rispetto, solitamente si cripta la parte incriminata del messaggio (utilizzando il cosidetto ROT13 [con Outlook, devi selezionare il testo e cliccare su Modifica-->Decodifica ROT13]), oppure si "impagina" il messaggio di modo che non si possa verificare una lettura accidentale.
Per esempio potresti fare cosi'...

Nell'ultima storia di Dragonball scopriamo che
[SPOILER]
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Akira Toriyama ha concluso il suo manga piu' famoso. ;)

A4) Cosa sono tutte quelle strane siglettine che non riesco a capire?

Spesso nei newsgroup, per velocizzare la scrittura dei messaggi e magari evitare ripetizioni inutili all'interno di uno stesso thread del quale e' ovvio l'argomento trattato, e' consuetudine utilizzare degli "acronimi".
Qui di seguito riporto alcuni degli acronimi piu' comunemente utilizzati su IAF per indicare fumetti/autori/case editrici generalmente noti ai piu':

  • 20thCB - 20th Century Boys
  • ABC - American's Best Comics
  • AF - Alan Ford (oppure Alta Fedelta')
  • AXM - Astonishing X-Men
  • BMB - Brian Michael Bendis
  • BWS - Barry Winsor-Smith
  • CD - Classici Disney
  • CH - City Hunter
  • C&H - Calvin & Hobbes
  • DB - Dragonball
  • DCU - DC Universe
  • DD o DYD - Dylan Dog (DD puo' essere anche DareDevil)
  • D&H - Devil & Hulk
  • DKR - The Dark Knight Returns, ovvero Il Ritorno del Cavaliere Oscuro
  • EVA - Neon Genesis Evangelion
  • FH - From Hell
  • FQ o FF - Fantastici Quattro (Fantastic Four)
  • FF - Fruck Fruck
  • GCD - Grandi Classici Disney
  • GH - Gregory Hunter (e' anche il giudizio di chi l'ha letto)
  • GITS - Ghost In The Shell (in Italia, Squadra Speciale Ghost)
  • GIXM - Gli Incredibili X-Men
  • ICP - Il Corvo Presenta
  • JD - John Doe
  • JMS - Joe Michael Strac... Stranz... Stracchino, insomma lui
  • JS - Jonathan Steele
  • KareKano - Le Situazioni di Lui e Lei
  • KB - Kappa Boys
  • KM - Kappa Magazine
  • KOR - Kimagure Orange Road
  • KP - Ken Parker
  • LL - Lazarus Ledd
  • LMDLO - Les Maitres de l'Orge (no, non e' un porno)
  • LOEG o LDSG - League of Extraordinary Gentlemen
  • L&R - Love and Rockets
  • LS - Lanciostory
  • LW - Legs Weaver
  • LW&C - Lone Wolf & Cub
  • MI - Maison Ikkoku
  • MIta - Marvel Italia
  • MM o MyM- Martin Mystere
  • MMMM - Mickey Mouse Mistery Magazine
  • MML - Marco Marcello Lupoi
  • MN - Mister No
  • MV - Magico Vento
  • NGE - vedi EVA
  • NGZ - Napoli Ground Zero
  • NN - Nathan Never
  • NR - Nick Raider
  • ParaKiss - Paradise Kiss
  • PK - PK
  • Plama - Planet Manga
  • RMC - Rat-Man Collection
  • SD - Slam Dunk o Savage Dragon... dipende dal contesto! ^___^;;
  • SK - Skorpio
  • ST - Swamp Thing
  • UPO - UPO
  • UFF - Ultimate Fantastic Four
  • UR - Uomo Ragno
  • URC - Uomo Ragno Classic
  • USM - Ultimate Spider-Man
  • UXM - Ultimate X-Men o Uncanny X-Men
  • UY - Usagi Yojimbo
  • VJ - Violence Jack
  • VFV o V4V - V For Vendetta
  • VGA - Video Girl Ai
  • VP - Vertigo Presenta
  • XXM - X-Treme X-Men
  • ZP - Zio Paperone
A5) Chi sono i "lurker"?

I lurker sono quella misteriosa razza di individui che, invece di partecipare alle discussioni che si tengono in un newsgroup, si limitano ad osservare il tutto dall'esterno, senza mai mostrare la propria esistenza agli occhi degli altri frequentatori.
Per questo ci si e' spesso chiesti se in realta' i lurker esistano davvero, visto che nessuno li ha mai visti... emblematica a questo proposito una discussione avvenuta su IAF qualche tempo addietro, e che viene qui riportata per dovere di cronaca:

>>>Il ng lo fa chi scrive, non chi legge SEMPRE in silenzio.
>>Ma esistono davvero?
>Come esserne sicuri?
>Non si puo'!!
>E' un po' come parlare di vita intelligente su altri pianeti ...
>non hai la certezza che esista, ma le probabilita' sono mooooolto
>a favore...

A6) Cos'e' l'OSC?

L'OSC, ovvero l'Ordine Supremo di Congiura, e' un'organizzazione trasversale a IAF che sembra si prefigga la conquista del mondo tramite la beffa e la disinformazione (non per niente i suoi slogan sono "Ordo Sordo Concordo" e "Entra anche tu nel pianeta beffa: diventa affiliato OSC!").
Purtroppo la fonte e' anonima e il significato oscuro. Tra l'altro l'OSC non ha nessun membro che possa rivendicare la paternita' della locuzione.
Non che io abbia alcun legame con l'OSC che giustifichi questo mio intervento, comunque.
Ma sentiamo l'intervento dei colleghi Andrea Spacca & Ernesto Melis:

Ufficialmente l'OSC e' stato fondato ma e' sfuggito al controllo, anche se questa e' solo una facciata per negare l'intervento diretto dell'organizzazione in qualsivoglia iniziativa. Quindi dopotutto sebbene agisca l'OSC afferma la sua assoluta mancanza di coinvolgimento, il che significa che e' come se non esistesse: un'ottima copertura per agire impunemente; una copertura pero' presuppone un'esistenza ufficiale (altrimenti che ci copriamo a fare?). Dunque l'OSC ufficialmente esiste, ma e' sfuggito al controllo, anche se questa e' solo una facciata per negare...




B) Domande su fumetti & autori

B1) Chi e' Will Eisner?

"Eisner chi?" - Candido

B2) Cos'e' uno Shojo?

Hmmm... argomento delicato!
Vediamo di raccogliere gli interventi di alcuni IAFer, che danno un'idea abbastanza precisa di cosa sia uno Shojo:

Un manga che esce su riviste per ragazze. VGA e MI uscirono su riviste per maschi e quindi non sono shojo. Come definizione fa schifo? Si', ma dopo anni passati a vedere su Usenet gente che si scannava su questo argomento, sono arrivato alla decisione che questa e' l'unica definizione possibile :)
- Planet Mendo

Oltre ad essere l'unica vera!
Giusto per completare: i volumoni giapponesi riportano chiaramente scritto se sono per ragazzi (shonen) o per ragazze (shojo), quindi per loro il dubbio neanche si pone. Per noi il problema e' sapere su che rivista sono stati pubblicati... ma in fondo: che ce ne frega?
- Davide G. Borin

Letteralmente "fumetto per ragazze". Come dice saggiamente Mendo, "cio' che si pubblica sulle riviste per ragazze". Seppur nello specifico, e soprattutto al giorno d'oggi, non e' che non vi siano fumetti diretti ANCHE al pubblico femminile e non classificabili come shojo, gli stilemi grafici e narrativi di questo STILE (e non GENERE) sono ormai codificati e quindi riconoscibilissimi: componente letteraria in primo piano, scavi psicologici, volti ovali, maschi effemminati, composizione della tavola in rapporto allo stato d'animo, motivi floreali come mezzo espressivo, grande attenzione ai sentimenti e alla loro rappresentazione (da cui, occhi e visi fortemente espressivi nel senso tipico manga). Tutti questi elementi possono coesistere anche solo in parte (Marmalade Boy non usa fiori, ad esempio). Spesso le contaminazioni diventano molto ampie e certi aspetti diluiti o rielaborati. Lo stesso Berserk, come già dissi suscitanto lo sdegno dei più, possiede in taluni momenti alcune evidenti componenti shojo che Miura utilizza magistralmente. Tra l'altro, e' ancora una volta tutta colpa di Osamu Tezuka (poi non c'e' da stupirsi se lo chiamano Dio: "...e il quinto giorno creo' gli shojo").
- Kumagoro

E' un fumetto giapponese destinato indicativamente ad un pubblico che ama i sentimenti e le storie mielose. Che poi possa anche essere ben fatto e' tutto un altro discorso. :)
- Josh

B3) Chi e' Gosuto Raita?

Su IAF circola da tempo la voce (non confermata, ma neanche smentita) che Masakazu Katsura si sia affidato ad un altro scrittore per la sceneggiatura della sua opera piu' famosa, Video Girl Ai. Questo perche' nessun'altra opera di Katsura (almeno nell'opinione della maggior parte degli IAFer) e' riuscita anche solo ad avvicinarsi alla bellezza, liricita' e intensita' emotiva di VGA, tanto da far pensare che questa sia stata scritta da un'altra persona. Da qui il nome del fantomatico "Gosuto Raita", che altro non e' se non l'orientalizzazione del termine "Ghost Writer", con il quale si designa colui che scrive testi/articoli/romanzi per conto di una terza persona che vi appone solamente la firma.

B4) Faccio bene a comprarmi tutto Corto Maltese nel Tascabili Lizard?

Risposta frankenstein fatta con pezzi di Brendon, Moreno e Zogo (brrr :-) ):

 "Già. E' bello vedere che qualcuno ancora si appassiona a Corto :) però  ti avvisiamo: i tascabili della Lizard sono rimontati (quasi tutti, ad eccezione soltanto di "Corte Sconta Detta Arcana" e "La Casa Dorata di Samarcanda"... e forse, ma non siamo sicurissimi, anche di "Elvetiche"  e "Mu"). In origine le storie avevano 4 strisce per tavola, alla Lizard invece hanno preferito fare 3 strisce per tavola con due vignette ciascuna, rimontando e tagliando un sacco di roba. Vignette tagliate per entrare nello spazio della pagina, vignette lunghe divise a metà, in alcuni casi anche ordini di lettura invertiti. Alcune singole vignette, addirittura, sono state *allungate* aggiungendo parti di disegno che nell'originale non compaiono e disegnate sulle tavole da
 un'altra mano (non da Pratt).
 Inoltre i disegni originali di Pratt sono stati  deturpati introducendo balloon attorno alle parole, mentre originariamente le parole che i personaggi si dicevano fluttuavano libere nella vignetta e soltanto la "pipetta" le collegava al personaggio. Ovvio che per inserire queste nuvolette qualche parte di disegno l'hanno dovuta cancellare...

E tutto questo con una stampa pesantissima che copre i particolari.
Uno scempio, insomma.

Onde per cui, consigliamo di stare alla larga dalle storie di Pratt pubblicate nei volumi "economici" della Lizard. Oltretutto non sono nemmeno tanto "economici", alle fiere si trovano volumi di quelle storie fatti molto meglio ad un costo minore, per esempio gli albettini della Bompiani, oppure i volumi Rizzoli degli anni 80-90...

Ora che sai tutto questo, se non frequenti le fiere, potresti essere tentato di acquistare invece la collana di cartonati (sempre della Lizard) che ripropone le stesse storie in una veste piu' prestigiosa e a un costo superiore. E, potresti pensare, con piu' rispetto dell'originale.
Ma sbaglieresti: anche se in misura minore rispetto ai tascabili, anche qui ci sono dei rimaneggiamenti.

Per la collana dei cartonati, la Lizard ha infatti avuto la pensata di uniformare tutte le storie di Pratt allo stesso formato verticale, dimodoche' fosse possibile per il lettore mettere in fila tutti i volumi nello stesso scaffale (insomma, piu' rispetto per l'arredamento che per l'opera). Se un episodio era gia' in quel formato, come gli ultimissimi, nessun problema, altrimenti tagli, ritagli e aggiunte apocrife.
Basta ricordare infatti, che le storie brevi di Corto Maltese (e molte altre) sono state pubblicate in francia nel "doppio formato" tipico delle riviste francesi di quel periodo (due mezze pagine orizzontali unite a formare una pagina verticale di grande formato) per rendersi conto che, per queste come per la gran parte delle opere di Pratt, questo implica come minimo un rimpicciolimento, e spesso, appunto, tagli, ritagli e aggiunte.

Una rilevante eccezione (l'unica?): il volume cartonato della Ballata del Mare Salato, nel quale non c'e' rimontaggio (o c'e' in misura molto minore). Si', lo sappiamo, costa un capitale, ma prova a sfogliarlo in libreria e vedrai subito l'enorme differenza tra l'orribile versione rimontata  tascabile - che tra l'altro e' quella utilizzata anche nel volume dei  Classici del fumetto di Repubblica nel 2003 - e quella "normale" del  volume.

Comunque, rimontaggio o non rimontaggio, in tutti i volumi cartonati c'e' ancora un'altra pecca che vale la pena di menzionare: la presenza del colore che, lo ricordiamo, non c'era affatto nella versione originale, ma e' stato aggiunto in seguito..."

B5) Cosa devo sapere dell'Eternauta prima di affrontarne la lettura?

Risposta (da un vecchio post di Moreno):

"L'Eternauta (l'unica vera serie compiuta) e' degli anni 50, di Oesterheld e Solano Lopez.  Ed e' uno di quei fumetti che si possono definire senza tema di smentita "imprescindibili". Se sei appassionato di fumetti devi averlo letto. Punto.

E' stato pubblicato in Italia solo negli anni 70 su Lanciostory,"adattato" da Sergio Loss (mi pare) ad un formato "all'italiana" (l'edizione originale e' orizzontale) con modifiche anche ai testi per (1) non far capire che la vicenda e' degli anni 50, e (2) non far capire che in originale il protagonista e' di provenienza italiana (due cose che per troppi lettori ignoranti significano automaticamente "schifezza") Vedi qui.

L'adattamento e' fatto abbastanza bene (niente a che vedere con gli orrori commessi su altre serie), ma se era giustificabile in un fumetto sconosciuto da presentare al grande pubblico, oggi, che l'Eternauta e' una serie acclamata che ha venduto tantissimo, ed e' stata ristampata piu' e piu' volte, e' SCANDALOSO che l'Eura non ne abbia mai fatto un edizione filologica, nascondendo il loro "peccato originale". Scrivetegli e protestate.
Invece, l'unica edizione rispettosa del formato (e dei nomi) originali l'ha fatta la Comic Art. Due volumi, nei primi anni 80. Esauritissimi, rarissimi e costosissimi.
Per i comuni mortali, l'edizione da consigliare (per qualita' e prezzo) e' quella negli Euracomix: la prima serie e' in due volumi, il 55 e il 56. Comprali.

[N.d.GM: In alternativa, puoi comprare 1) Fantacomix-Day 1 e 2, volumoni Eura usciti diversi anni fa e contenenti, oltre alla suddetta prima serie dell'Eternauta, anche parti di altre serie non legate ad esso, oppure 2) il volume uscito nel 2003 nella collana I classici del fumetto di Repubblica, che invece non ha contenuti "estranei". In entrambi i casi l'adattamento dell'opera e' quello Eura gia' descritto.]

Veniamo ora alle serie successive.

Negli anni 60 Oesterheld parte con un progetto ambizioso: rifare l'Eternauta, dopo piu' di 10 anni, in una rivista non di fumetti e rivolta al grande pubblico, e quindi senza le autocensure della prima edizione, e con ai pennelli non un sia pur abile artigiano come Lopez ma il piu' grande maestro del fumetto argentino, Alberto Breccia.

Il fumetto e' da brividi: stupendo, eccezionale, incredibile. Non ci sono altre parole per definirlo.  Ovviamente i lettori protestano e si incazzano (il fattore "perle ai porci" e' una costante in tutta la storia della letteratura a fumetti), e Oesterheld deve scrivere in fretta e furia una fine raffazzonata a questo bellissimo capolavoro interrotto.
Questa serie e' stata la prima dell'"Eternauta" ad essere tradotta in Italia, in un volume dell'Isola Trovata, ormai rarissimo ed introvabile. Urge una ristampa (piuttosto che pubblicare schifezze come L'eternauta 4, detto anche Eternauta Mucca Pazza).

Gli anni 70 sono molto duri per Oesterheld, sia economicamente che nel piano della sua sicurezza personale: autore "scomodo" che fatica a trovare lavoro (e' ormai nelle liste nere del potere dei militari golpisti) nella meta' degli anni 70 per campare deve scrivere un seguito alla sua opera piu' famosa, e realizza (sempre con Lopez) un affrettato seguito alla prima serie, che ne tradisce in piu' punti premesse e fondamenta. Pochi mesi dopo Oesterhel sparira' per sempre (insieme alle figlie, alcune incinte, e ai generi, e insieme ad altri 35.000 cittadini argentini - e qualche italiano, anche se i governi italiani fecero finta di niente), catturato, torturato ed ucciso dal
governo militare argentino "amico" dell'italia.

Sulla seconda serie i pareri sono divisi: vista la situazione di costrizione che ha portato alla sua realizzazione, e ai numerosi tradimenti dello spirito della prima serie, io (e tanti altri) non la consideriamo "canonica", e la ignoriamo. Altri invece la considerano facente parte della serie, visto che ne ha gli stessi autori (La Eura e' fra questi, visto che l'ha pubblicata nel n.57 degli Euracomix [e su nel n.3 dei Fantacomix-Day], subito dopo la serie originale. Ma per me tu puoi risparmiarti i soldi)

Non ci sono dubbi invece sulla terza e quarta serie, realizzate da altri sceneggiatori su commissione degli editori che volevano sfruttare il successo della serie. Sono speculazioni commerciali da evitare a priori."

[N.d.GM: comunque, per chi fosse tanto masochista da voler leggere anche questo, una delle due (la terza serie) e' reperibile in un paio di volumetti targati Comic Art nella collana Best Comics, mentre l'altra (quarta esecrabilissima serie) si trova in un volume Euracomix, il 136.]




C) Le Domandone

"E allora cosa ci sto a fare io qui?" - Candido

"Ah, ma non era a Firenze l'Impact quest'anno?" - Villotta/spacca/Pellegrino




D) Le Rispostone

"Cercatelo su Google"

(a Moreno) "No, grazie, l'ho gia' letto in italiano"




E) I sondaggioni!

E1) Dove si leggono i fumetti?
34%  - A letto / sdraiato
17%  - Al cesso
13%  - Sul divano / in poltrona
5%   - Seduto alla scrivania
4.5% - In Treno
4%   - Nel tragitto di ritorno dalla fumetteria
2.5% - A colazione / quando mangio
     - In un posto non meglio definito della casa
2%   - Al mare stravaccato su una sdraio
     - Dovunque e in qualunque situazione
     - Su una sedia, appoggiando le piante dei piedi sul bordo
       del tavolo
     - A scuola
1.5% - Ai giardinetti davanti alla fumetteria
     - In cucina, mentre la cena cuoce
     - In bagno, sullo scendibagno poggiata alla vasca (!)
     - In motorino (spento :))
     - Questa e' piu' difficile da spiegare... metto una specie
       di cuscino di materiale espanso sul pavimento davanti al
       letto, mi ci inginocchio e poggio pancia e gomiti sul
       letto tenendo il fumetto tra le mani
1%   - In ufficio
0.5% - In luoghi di attesa
     - Altro (pause studio, guardando la TV, etc...)

Hanno partecipato (in rigoroso ordine alfabetico): Albo, Alessandro "Sgama" Amadori, Antonio Fanelli, Claudia Rege Cambrin, Claudio Costacl#Á%$& ;), Claudio "Judge" Pinto, Figliodombra, Hanamichi Sakuragi, il Citte, Josh, Kahr Su, Kaijin, Kirio, Kumagoro, Maki Chan, Marco Messina, Paco, Serena "Nogami Twins" Pilla, Shun Mitaka, Skalda, Simo, ste, Son Gohan, Trunks_, Upanisad.




F) Di tutto un po'

F1) Che cos'e' la Sacra Inquisizione Amici del Fumetto?

Propaggine recente, e avvolta nel mistero, dell'Ordine dei Templari. More info in "Verita', Bugie, e Balle Clamorose del Codice Da Vinci" (Boccaloni Editore, marzo 2005), pp. 31-32, note a pie' di pagina.

F2) Quand'e' che smettero' di essere considerato un niubbi?

Perche', hai tanta fretta?
Innanzitutto devi assicurarti di aver rispettato le "Inviolabili 6 Regole Per Non Essere Piu' Niubbo Su IAF":

  1. NON dare il "benvenuto" (ma dare il "bentornato") a vecchi postatori che non si facevano sentire da un po' (come King Mob - qualora tornasse).
  2. Avere partecipato (o quantomeno esserseli letti integralmente da Google) ai thread "Hard Boiled" e "Fumetti & Letteratura".
  3. Aver chiamato Moreno almeno una volta "Il Buon Moreno".
  4. Non essere in grado di scrivere il nome di Bill Senzkievictz o quello di J. M. Sztranshiwsky (acc... ma come cavolo si scrivono?).
  5. Infine, avere invocato motivatamente ALMENO una volta il rogo (ma va bene anche la forca :-P) per Dark e/o per Hytok.

Ed ecco che di botto non c'e' piu' neanche un niubbo su IAF. :-))

F3) Le domande da NON fare assolutamente...

Ci sono alcune domande che hanno il potere di scatenare accese flames (o piu' semplicemente di farsi odiare irrimediabilmente dagli altri IAFer) al solo pronunciarle.
Stia attento, l'incauto niubbo, a non porre mai i quesiti qui di seguito elencati, o l'ira del newsgruop si abbattera' su di lui ... ;)

Qualche tempo fa ho involontariamente dato il via ad un "Fumetti & Letteratura II", senza sapere che esistesse un precedente ... Tanto per curiosita', tu da che parte stavi?

Cos'e' questa storia che adesso il sito della Magic funziona?

Chi mi indica luogo e data di tutte le prossime fiere del fumetto? - (risposta breve: http://www.fumetti.org/afnews)

Ho trovato in cantina un numero del fumetto YYYYYY uscito almeno cinque o sei anni fa. Puo' valere qualcosa?

Ma Sandman e' nel DCU?

Ma perche' l'editore ZZZ si ostina a pubblicare manga ribaltati?

Perche' non rispondete al mio messaggio?

Ma questo Moore non vi sembra un po' sopravvalutato?

Lo aggiungiamo nelle FAQ? ;-)

Ma si può fare di peggio ...

Leggo questo gruppo da un po' di tempo e ho notato che si parla sempre solo di [un genere di fumetti a scelta] e mai di fumetti ben più interessanti tipo [un genere di fumetti a scelta].

Che discussione si può intavolare dicendo che non si parla mai di un argomento che ti sta a cuore?
Hai voglia di partecipare a scambi di opinioni sul tuo fumetto preferito? Dai inizio ad una nuova discussione argomentando le tue opinioni, se hai scritto qualcosa di interessante le risposte non tarderanno ad arrivare!

F4) Primo Teorema Fondamentale dei Meeting di IAF

Ogni meeting di IAF avra' come punto di ritrovo il casello SUD della citta' destinata a luogo di ritrovo. Se la citta' non ha questo casello... non importa!!

Ogni meeting di IAF si terra' a Genova per tutti i secoli dei secoli.
Qualunque eresia tendente a dirottare il tutto verra' stroncata immantinente e derisa in eterno.
(Come? Bologna? Mai sentita nominare)

F5) Come posso fare per leggere a scrocco in fumetteria?

Beh, questo e' un problema che bene o male ci siamo posti un po' tutti nella nostra carriera di fumettofagi... Sentiamo cosa ci svela BVZPaco in proposito:

Primo: attiri l'attenzione del fumettiere... apri il volume, lo guardi e cominci a commentare... tutto quello che vuoi... deve semplicemente apparrire CHIARISSIMO che tu hai gia' a casa almeno 10 edizioni diverse di quel fumetto.
Di' cose tipo "Ma pensa, nella terza edizione francese, questo balloon era di qui, e quell'altro di la'... o era in quella spagnola?? Sa, cambio sempre posto e mi confondo spesso"...
Questo porta a 2 risultati fondamentali: primo, il fumettiere pensera' che L'ULTIMA cosa che aneli sia la lettura di quel fumetto, avendolo gia' letto mille volte. Secondo, che SICURAMENTE comprerai quella copia... ecche', ne hai gia' 10 edizioni diverse e ti perdi quella italiana??? Questo pensera'...
Gia' basterebbe... l'idea delle 29 carte di guadagno lo terra' ben lontano dal disturbarti...

Se vuoi esagerare, devi sfogliare l'albo, mostrare una vignetta e dire "Ah, che figata... qui succede che... bla bla bla...", chiudi l'albo e comincia a raccontare una scena qualunque, molto velocemente, senza dargli possibilita' di parlare...
Possibilmente la scena dovrebbe essere squallida... personalmente uso DNA2 di solito. ^__^
Nota: questo e' possibile se il fumettiere NON ha letto l'albo in questione (escludo a priori che abbia letto DNA2), altrimenti la faccenda diventa piu' complicata, ma non ipotizziamo troppo... tranne Kumagoro non ci sono molti fumettieri lettori di cartonati. Il racconto della scena (che va ripetuto per 2 o 3 volte) dovrebbe aver indispettito gia' abbastanza il fumettiere.
A questo punto puoi cominciare a leggere... nelle prime pagine devi fare lo sforzo di continuare a parlare intensamente ed incessantemente, cosicche' lui si scazzi sempre piu'... poi, pian piano (fai finta di aver notato l'ennesima differenza dall'edizione francese) taci!!! E rimani concentrato su quanto leggi. Con ogni probabilita' il fumettiere bofonchiera' qualcosa e si allontanera' quatto quatto, CONTENTO (Ah ah ah, che paradosso!) che tu ti sia finalmente zittito.

Ora e' facile: prosegui la lettura fino alla fine. All'ultima pagina, emetterai un urlo tremendo esclamando "SCEMPIO!! Hanno tagliato la penultima tavola!!!"
Incazzatissimo, posi il volume e esclami che corri a casa a scrivere una lettera di protesta...

Esistono estreme ipotesi in cui un fumettiere particolarmente furbo venga ad importunarti durante la lettura... di solito basta ricominciare la scena, anticipando il finale... mostrati SCHIFATO da come hanno trattato la traduzione, lasciandoti scappare ogni tanto un "Ach!! Se non fossi cosi' collezionista! Povero portafoglio!" Se non basta questo... fai i complimenti al fumettiere, digli che ti ha sgamato, compra il volume e spera che la prossima volta vada meglio. ^_____^

F6) Che fumetti posso regalare alla mia ragazza?

Anche questo e' un quesito piuttosto sentito, sul quale prima o poi tutti ci siamo arrovellati senza trovare risposta. Fortunatamente, abbiamo oggi a disposizione un contributo dell'ineffabile Mauro Uzzeo, che ha svelato a tutti la definitiva VERITA' sull'argomento. A lui la parola...

"Alla tua ragazza NON devi regalare fumetti.
NON PUOI regalarle fumetti. Perchè lei non vuole.
Lo so, ti avrà detto che le piacciono e che ne è incuriosita. Ha mentito. Ma non arrabbiarti, ha mentito per te, ti ama ed è giusto che sia così. Devi premiare il suo sforzo, come quello di tutte le nostre ragazze, per sopportare questa tua insana passione mentre tutti i suoi amici vanno in trasferta a picchiarsi in uno stadio.
Lei ti sta facendo credere che da quando sta con te non pensa più che i fumetti siano solo per bambini, che il costume nuovo di Wolverine e' piu' aderente a quello che lui indosserebbe nella realta', e che secondo lei e' piu' forte la Cosa perchè ha gli occhioni blu.
Balle.

Alla tua ragazza devi regalare cose che piacciono a lei, non a te... Regalale quei calzettoni morbidosi da indossare la notte quando ha freddo, regalale una sciarpetta abbinata a un bel cappello, regalale un maglione abbraccioso, regalale un fine settimana insieme da qualche parte, regalale... quello che vuoi ma non NON NOOOOOOOOON fumetti.

Anche perche'... prova a immaginare: tu le regali un fumetto che hai amato... lei lo legge e non dice nulla. Ma poi tu le chiederai: "Che ne pensi?" E allora la vedrai pensarci un attimo (dopotutto non vuole ferirti) e ti dirà: "Molto interessante, non avevo mai pensato che un fumetto potesse essere così... così."

E tu...? Che dirai? Tu che su quel fumetto hai riso, pianto, sognato, pensato, fantasticato?
Dirai che è un fumetto.... così?
Dai retta a me... stai ancora in tempo :-)
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(io cmq regalai tutta la collezione di Strangers in paradise)"
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